Pubblicato da: SAX | 10 maggio 2014

Cose che “gli altri” fanno bene

Dove con “gli altri”, si intende gli ungheresi.

Qualsiasi italiano trapiantato in Slovacchia avrà sperimentato una di quelle lunghe discussioni anti-ungheresi o anti-slovacche (a seconda della zona) e sa bene che non corre certo gran buon sangue fra le due nazioni. Ma per me l’Ungheria avrà sempre un posto speciale nel cuore: ci ho conosciuto mia moglie, ci sono stato molte volte e ci torno sempre volentieri.

Ed ecco, gli ungheresi non sono di solito gran simpaticoni, è vero (mmm, ma si può dire lo stesso degli slovacchi forse?), ma quando fanno qualcosa lo fanno bene, c’è poco da criticare.

Le strade ed autostrade ungheresi sono ben curate, asfaltate, poco bucate (ad eccezione di questi 500 metri qui) e senza quelle fastidiose – e pericolose –  “rotaie” create dal passaggio dei camion, come si trovano in tutta la slovacca E571.

Gli hotel sono in media poco costosi (anche a Budapest, a patto di non voler alloggiare in centro) e ben curati.

Il cibo è buono, anche se un po’ pesante. Gulas, perkelt…se si trova il ristorante giusto c’è da leccarsi i baffi, e a poco prezzo.

Le ragazze sono belle, anche se hanno di norma il sedere più largo della concorrenza slovacca. Insomma… le slovacche sono meglio, se ve lo siete mai chiesti. Sugli ungheresi non mi esprimo, per questo servirebbe una donna.

Viste le premesse, lo scorso weekend abbiamo deciso di passarlo a Debrecen, cittadina di 200.000 abitanti a un paio d’ore da casa, quindi comoda per un ponte breve.

10154349_10202552908278171_1144207074974116156_n

L‘hotel era decisamente carino, e abbiamo pagato circa 120€ per due notti, camera tripla più lettino per bimbo. Pulito, confortevole, silenzioso. Parcheggio interno privato, piccolo giardino, colazione abbondante (anche se – al solito – non si tratta di colazione “italiana” dolce, ma di uova, wurstel, prosciutto, formaggio e il miglior caffé annacquato del mondo come da tradizione). Receptionist molto gentili e carine, il ché non fa mai male.

Di fronte all’hotel, un ristorante “cantina” dove abbiamo trovato, oltre a tranquillità e proprietari gentili, i migliori perkelt mai mangiati in Ungheria. Ci mangerei tutti i giorni.

A poche fermate di tram dall’hotel si trovava il vero obiettivo del nostro viaggio: Aquaticum, un parco acquatico coperto fra i migliori che abbia mai visto (menzione speciale di disonore per il pavimento scivoloso…ma chi ca##o lo ha progettato?). Ovviamente completo di sezione termale, dove però non siamo stati. Le immagini parlano da sole.

Nella stessa zona, per il secondo giorno, lo zoo. Sia chiaro, non siamo ai livelli dello zoo di Kosice (uno dei migliori che abbia mai visto, in quanto a strutture, posizione, ambiente), ma comunque pieno di animali interessanti e sopratutto in generale ben curato e pulito.

Tirando le somma. “diamo a Cesare quel che è di Cesare”: gli ungheresi hanno tanti difetti (in primis il loro forte nazionalismo) ma hanno anche tanti pregi. Se presi a dosi modeste sono un popolo piacevole in un paese pieno di opportunità tutte da scoprire.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: